Voto di scambio

Inviato da H.Poirot il Dom, 29/12/2013 - 19:01

voto di scambio? 50 euro.
Pochino in effetti. Quell'uomo che ha anticipato un rimborso elettorale, a rigor di logica, andava saldato.
Non v'è di peggio che l'ipocrisia di non voler vedere e non voler capire che le cose sono sempre andate così.
Parlare di voto di scambio è un tabù, sol perché vi si ravvisa un reato penale.
Ma. a partire dagli USA, a finire a Librino logico che trattasi sempre di voto di scambio. Il presidente degli USA è sponsorizzato da sempre da una o più potenti lobby e nessuno si scandalizza.
Sono arrivato a pensare che l'unica soluzione sia quella di stra-stipendiare i politici, affinché non debbano pagare il conto presentato dalle lobby, che si tratti di povera gente, o di mafia, o di industriali, o di faccendieri della finanza.
In pratica penso che dovremmo inondare di danaro i nostri parlamentari con stipendi anche 10 volte maggiori, purché rendicontano del loro operato solo a chi li ha eletti: l'unica lobby consentita dovrebbe essere quella del singolo elettore.
Quando un senatore di forza-italia viene eletto dal suo capo, in parlamento non può parlare e deve obbedire alle disposizioni del capo del gruppo parlamentare, che a sua volta, (i grillini l'han violentemente svelato l'arcano mistero..) deve prendere ordini da un lobbista..
Se il potere lo avessero veramente i nostri parlamentari, sia che si tratti del Senatore di Bronte o di quello di Enna o di Palermo, costoro sarebbero capaci di fagocitare tanto di quel denaro da distribuirlo a noi siciliani invece che alla lobby della protezione civile, (come è successo a l'Aquila, a Roma, in Sardegna ecc...) o a quella del gioco d'azzardo da tabaccheria, o a quello farmaceutico o a quello delle armi...
Vale allora senza dubbio la pena di leggere subito il nuovo libro di Michele di Lucia, che documenta fatti incontestabili relativi a come le lobby abbiano accerchiato Berlusconi nel trentennio 1963-1993 e come questi si sia adattato al sistema e di come abbia risolto, quanto era palazzinaro, i suoi problemi di super-produzioni di edifici, invogliando le varie casse nazionali di previdenza ad acquistare a prezzi maggiorati (sempre verità del de Luisa..), con l'appoggio del diabolico padre medico del ministro liberale napoletano de Lorenzo.
Non a caso recentemente qualcuno ci ha rimesso le penne appena ha trovato un buco nel bilancio della cassa di previdenza dei medici.. Parlo del Prof. Sciacchitano, di cui SUD ha già parlato

http://www.sudpress.it/sud/enpam-il-consigliere-scomodo-e-il-buco-dei-de..

La storia insegna che il potere è stato assunto in 2 sole maniere:
o dal dittatore-padrone, o dalle lobby.
Questo scenario lo si riscontra in Russia, in cui il neo-zar, malvisto qui, è riuscito a neutralizzare il potere delle lobby.
Da noi è auspicabile che non si ricada in una delle due situazioni.
La terza via è quindi quella di rendere indipendente il parlamentare riempiendolo d'oro sino a scoppiare, in modo che non sia costretto a rubare galline ma a distribuire ricchezza al suo territorio.
Per far questo basterebbe che per ogni voto eletto egli avesse un bonus punto e basta.
La nuova storia del 2 per mille è un'altra bufala!
Caro cittadino, se questa trovata fosse identica a quella dell'8 per 1000, vorrebbe dire che, indipendentemente dalla tua scelta dichiarata sulla dichiarazione dei tuoi redditi, sul montante delle entrate dello Stato, verrebbe effettuato un prelievo comunque dell'8 per mille, anche se tu non indichi nessun beneficiario.
Deputati siciliani qui visti come nefasti, se riempiti d'oro a bizzeffe, sino a scoppiare, invece di rubacchiare, visto che dopo tutto sono uomini molto abili, riuscirebbero nostro malgrado a fare qualcosa di buono, invece di dover obbedire a qualche lobby del continente..
Se un deputato, invece di incassare 25'000 euro al mese, ne incassasse 200'000,MA SENZA PRIVILEGI!!. il danno erariale ammonterebbe a 1000 deputati x 200'000€ x 12 mesi= 2,4 miliardi di euro l'anno, una miseria rispetto a quello che questi signori, con i loro privilegi ci costano!!
Un uomo con 200'000 euro al mese, netti, non credo debba essere costretto a inchinarsi dinanzi a nessuno e sarebbe dedito a operare onestamente, anzicché restare invischiato in operazioni luride che lo marchiano a vita.

Sciacchitano e l’ENPAM
Inviato da Giuseppe Condorelli il Dom, 29/12/2013 - 20:20

Sciacchitano e l’ENPAM. Dimenticavo, Poirot. Il professore Giansalvo Sciacchitano, scopritore del buco ENPAM, è stato lasciato solo e punito: ha perduto la presidenza dell’Ordine dei Medici di Catania. Non dico che sia un perseguitato, ma quasi. Sulle ultime elezioni dell’Ordine, a Catania, ha notevolmente pesato la figura di Scavone e dell’allora in carne MPA: basta guardare qualche foto fatta durante le votazioni. Il presidente attuale è Massimo Buscema ( la prossima volta che mi incontra di sicuro non mi saluterà ): io lo considero un giovane esploratore perché ha esplorato tutte le sigle politiche a partire dal PLI ( Partito Liberale Italiano ) per finire adesso, dopo aver abbandonato Lombardo ( di Lombardo Carducci avrebbe scritto “... ben lo sappiamo, un pover uom tu sei, e me lo disse il vento, che rapisce degli uomini i sospiri...) a Crocetta. O almeno così mi dicono. Tanta strada e tante idee sempre mutevoli; e di sicuro non è finita perché, nell’ideologia politica trascendentale, anche Crocetta di sicuro avrà un dopo.
Caro Giansalvo, mi sarei aspettato dai Colleghi un milione di lettere di sostegno, ed un class action ( si dice così ? ) contro i ladri dell’ENPAM. E mi sarei aspettato che Catania, compatta, ti sostenesse; in fondo hai difeso le nostre pensioni. Io l’anno prossimo potrò ancora avere la mia ?

Buco ENPAM

Inviato da H.Poirot il Dom, 29/12/2013 - 21:22

Caro Prof. Condorelli,
Radio Radicale oggi ha trasmesso una conferenza sulla presentazione del nuovo libro di Michele di Lucia, con vari intervenuti, tra cui Gianfranco Spadaccia, tutti ex-radicali.

http://www.micheledelucia.it/wordpress/ 
Di Lucia è noto per scrivere libri che forniscono dati documentabili.
Tra questi il caso dei 1000 miliardi di vecchie lire. che Berlusconi avrebbe intascato dalle casse nazionali di previdenza, con la vendita dei palazzi da lui costruiti, ivi inclusa quella dei medici, grazie al famigerato dott. di Lorenzo, padre dell'onorevole ex ministro della sanità.
Questo grosso affare lo avrebbe ottenuto tramite la P2 di Lucio Gelli.
Vuole allora che il gentiluomo Prof. Sciacchitano avrebbe potuto resistere contro la muraglia dei Fratelli piduisti che sicuramente hanno prolificato creando discendenze degeneri ? Ecco una bella chiave di lettura che Le fornisco per spiegare le "punizioni" ricevute dal Suo amico professore.
E' pure possibile immaginare che la Suo siluramento sia stato agevolato da discendenti P2isti catanesi?
Consideri che qui in Sicilia, mafia e massoneria vanno a braccetto, come ogni giorno questa testata ricorda. Peccato che l'Opus Dei si sia confusa con queste consorterie, a giudicare dalle accuse di mafia rivolte ad un noto ex senatore siciliano e alla sorte subìta da un ex governatore della B.d'Italia, entrambi dell'Opus Dei. Diversamente sarebbe stata una buona occasione per chiedere aiuto a costoro.
Mi sa che forse resta solo da chiedere aiuto al Papa...
Catania compatta? Catania non esiste. La chiamerei Zombonia.
I Ladri dell'ENPAM pertanto, se esistono, hanno forti appoggi.....

L'intervista videoregistrata

Inviato da H.Poirot il Lun, 30/12/2013 - 06:26

ecco il link dell'intervista TV:

http://www.radioradicale.it/scheda/399668/presentazione-del-libro-di-mic..