Ben 3 leggi per l’austerità e la trasparenza

1. Legge 150 del 2009

2. Legge 135 del 2011
3. Legge 99 del 2013

All’Enpam nessuno le ha degnate di uno sguardo!

I signori consiglieri di amministratori sono prontissimi ad allungare i tempi per il pensionamento, a ridurre le pensioni e ad aumentare i contributi, ma non hanno, al contrario, la minima intenzione di ridurre i loro compensi. Assolutamente sproporzionati per chi siede su un istituzione che non ha alcun rischio di impresa, che si avvale di una ricca dotazione di consulenti e di uno staff di dimensioni gigantesche.

Si avvantaggiano sconvenientemente, seppure legalmente, della ricchezza miliardaria di un grande Ente Previdenziale, frutto delle fatiche di migliaia di medici. Ma, cosa sono poche centinaia di migliaia di “Euri” quando ne abbiamo in dotazione miliardi? Di quanti pochi centesimi si potrebbero avvantaggiare le pensioni se ci tagliassimo i... gettoni? Questo è, in sostanza, il ragionamento dei legal-saccheggiatori che fanno il verso dell’ombrello al Parlamento Italiano che chiede Trasparenza e Austerità. Il metodo è quello del continuo rinvio di ogni decisione di Consiglio in Consiglio, fino ad arrivare a nuove elezioni, dove si sentono in una botte di ferro, perché con pochi medici votanti per gli Ordini riescono a riottenere un nuovo mandato. Allievi degni di Parodi: rimarranno incollati alla poltrona fino all’età della demenza senile.

Pensate che incassano non so quale multiplo del compenso del segretario generale dell’ONU che è di 180.000 dollari circa!

Ma si può fare qualsiasi paragone, loro non si vergogneranno mai!

Imploriamo i signori presidenti degli Ordini Provinciali di dare una svolta decisa all’ENPAM per un serio Rinnovamento, per l’Austerità, la Trasparenza, la Condivisione, come da troppi anni ENPAMVERITAS chiede, già in occasione del primo imminente Consiglio Nazionale.

Guido Caprio

Milano, 18 gennaio 2014