A margine del Congresso regionale SNAMI Lombardia

Daleffe e la previdenza integrativa

La previdenza integrativa deve essere una preoccupazione ed una speranza grande per i medici. Ma perché il Fondo Sanità di Daleffe raccoglie così scarsi consensi nonostante il generoso e discutibile finanziamento dell’ENPAM?

Abbiamo cercato di spiegarglielo ma abbiamo il fondato sospetto di non essere riusciti a farci capire. Manca nei medici la fiducia nell’amministrazione dell’Ente previdenziale; alla sfiducia si associa la rassegnazione,perché sanno che non può cambiare niente né con questo né col prossimo statuto. Inchieste, scandali,inefficienza, niente riesce a spostare i plurimandatari dalle poltrone di comando e di affare. Gli esempi nefasti di Di Lorenzo e Parodi non sono serviti a nulla. Chi c è adesso ha progettato un modello di nuovo statuto che gli consentirà di rimanere seduto comodamente per altri 12 anni almeno.

Senza fiducia nell’ENPAM come si può avere fiducia nel Fondo Sanità?

Facciamo piuttosto campagna di propaganda per Fondi previdenziali sicuri di grandi complessi bancari: la previdenza integrativa è indispensabile per la vecchiaia dei medici perché i soldi versati ed il patrimonio dell’ENPAM renderanno sempre meno.

Guido Caprio

Milano, 18 giugno 2014