Elezioni Enpam. Rossi (Omceo Milano)
“Da Malagnino reazioni scomposte alla sentenza del Tar”

Egregio Dott.
Cesare Fassari
Direttore Quotidiano Sanità
Milano 24 maggio 2015
Caro Direttore
leggo, sul suo giornale, la scomposta e, a tratti, confusa reazione del Vice Presidente dell’Enpam Dott. Malagnino al Decreto del TAR Lazio che, per il momento, non sospende le elezioni dell’Assemblea Nazionale e delle Consulte dell’ENPAM.
Il Dott. Malagnino, forte di un’affrettata interpretazione del Decreto del Giudice, il quale non entra nel merito delle osservazioni avanzate dall’Ordine che ho l’onore di presiedere, ma respinge solo il carattere di urgenza della richiesta di intervento cautelare, si scaglia a testa bassa additandoci come rei per aver chiesto la costituzione di Parte Civile in due processi in cui (oltretutto) l’ENPAM si dichiara parte lesa e rei di non condividere il metodo e la sostanza dell’indizione delle elezioni ENPAM e del nuovo Statuto.
Egli sembra profilare lo spreco di ben seimila euro per sostenere la causa avanti il TAR Lazio e addirittura parla di mancanza di consenso democratico per il Presidente dell’Ordine di Milano (ma, a dire il vero, le elezioni ordinistiche del novembre scorso sembrerebbero affermare il contrario!).
Per quanto riguarda la costituzione di parte civile, mi meraviglio poi molto (e un po’ mi preoccupo) del gioire del Dott. Malagnino. Dichiarandosi la Fondazione, appunto, parte lesa, dovrebbe essere felice che chi tutela gli interessi dei Medici e degli Odontoiatri propri iscritti si faccia avanti per chiedere conto dei comportamenti penalmente rilevanti attuati da coloro che invece dovevano tutelare i denari che i contribuenti hanno versato per il proprio trattamento pensionistico.
Sulle elezioni e sul nuovo Statuto, poi, l’Ordine di Milano è tutt’altro che isolato, essendo, infatti, in compagnia di altri Ordini e di molti, rappresentativi sindacati medici.
Il nuovo Statuto appesantisce gli organi collegiali, invece che alleggerirli, consente al Consiglio di Amministrazione di investire in prodotti finanziari dai quali un Ente Previdenziale dovrebbe stare ben lontano e non alleggerisce i compensi agli Organi statutari parificandoli (come sarebbe auspicabile) a quelli della Federazione.
Le elezioni sono state indette in tutta fretta, forse per non andare oltre il termine del 30 giugno. Anch’io, a questo proposito, voglio porre una domanda: è vero che, in base alle norme transitorie, superando tale termine, i componenti del Consiglio di Amministrazione non potrebbero essere rieletti una seconda volta?
Da ultimo il risibile richiamo al presunto spreco di seimila euro per una causa avanti il TAR Lazio. A parte il fatto che il costo di una causa al TAR Lazio è, di solito, ben più alto, faccio notare al Dott. Malagnino che, consultando il sito dell’ENPAM, si apprende che “nel 2013 gli organi di amministrazione e controllo dell’Enpam sono costati circa 3,5 milioni di euro + iva”. Direi che forse il Dott. Malagnino si dovrebbe ben più preoccupare dei costi del funzionamento della Fondazione, che mi paiono davvero fuori controllo e direi che il richiamo alla parabola evangelica della trave e della pagliuzza potrebbe essere del tutto appropriato!
Concludo dicendo che forse, una reazione così scomposta, può essere tesa a scoraggiare e spaventare l’Odine di Milano sperando di farlo recedere da azioni contro lo Statuto e contro le imminenti elezioni. Ebbene, si metta il cuore in pace, il Dott. Malagnino. Ci vuol altro che qualche commento invelenito per distoglierci da quella azione che i nostri iscritti, eleggendoci, ci hanno chiesto di confermare e proseguire!
Roberto Carlo Rossi
Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano
da ONCeOMI 21/2015
Leggi:
La sentenza del TAR

La lettera di Giampiero Malagnino V.Pres. vicario ENPAM
(da Quotidiano Sanità del 24 maggio 2015)

Rinnovamento

Rinnoviamo il sito EnpamVeritas, in attesa e nella speranza, che tutti abbiamo, di vedere il rinnovamento del nostro Ente previdenziale.

Le proposte non possono cambiare, aumentano solo le proteste, le denunce, le lamentele, le sofferenze dei medici con pensioni sempre più ridotte e nuovi contributi di cui non è data notizia di futuro utile previdenziale.

Pur rinnovato nella veste grafica, nulla è stato cancellato. Infatti, potrete trovare gli articoli scritti fino a ieri cliccando su "Archivio". Dal 1 gennaio ad oggi sono stati rilevati poco più di 70.000 accessi al sito www.enpamveritas.eu, con un incremento rispetto al 2011 di circa il 1.000%. Per questo motivo pensiamo di organizzare un incontro a Roma nei primi mesi del 2014. Mandateci le vostre adesioni!

Colleghi scriveteci! Scriveteci i vostri problemi. Non possiamo lasciare i nostri risparmi in mano a una casta inamovibile e avida che da un ventennio occupa l’ENPAM.

Ad maiora!

Guido Caprio

Milano, 9 ottobre 2013

SNAMI Gruppo Esperienza

Milano , 20122 , V.le Beatrice D’este 10
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Tel. 02.58430777

Mozione al XXXII Congresso Nazionale SNAMI
Salerno 2013

Rinnovamento ENPAM

È questa oramai un’esigenza nazionale in cui la classe medica dovrebbe dare il buon esempio per le caratteristiche stesse della sua professione.

¨ Ineleggibilità degli ultrasettantenni,

¨ divieto di superare due mandati,

¨ incompatibilità con cariche direttive ordinistiche e sindacali,
¨ fusione delle amministrazioni di ENPAM e ONAOSI per avviare una politica previdenziale di austero risparmio e poter dare di più a giovani bisognosi, orfani o non,
¨ drastica riduzione del numero di consiglieri, consulenti, amministratori, con altrettanto drastica riduzione di compensi fissi, gettoni di presenza, rimborsi spesa, duplicazioni o moltiplicazioni di appannaggi per uffici fittizi o amministrazioni di comodo create a difesa dal fisco come ERE, GP, ecc.ecc.
Rinnovare vuole anche dire eleggere consiglieri per un solo mandato, della durata di non oltre 5 anni: ma anche su questa proposta silenzio assoluto!

Elezione diretta di Consiglio e Presidente Enpam

(vedi Ente previdenziale psicologi ENPAP ,votazione per posta)

Guido Caprio

Milano, 9 ottobre 2013

ENPAM, bilancio di previsione 2013

Ancora perplessità

È stato presentato alle Consulte il bilancio di previsione 2013 del nostro Ente pensionistico. Purtroppo anche stavolta non possiamo fare a meno di manifestare qualche perplessità che nasce come sempre da quelle che da sempre abbiamo denunciato come note dolenti della gestione del nostro patrimonio. Non si può infatti fare a meno di notare la solita scarsa redditività del patrimonio che anche stavolta, fatte tutte le dovute valutazioni, si attesta complessivamente attorno all'uno per cento, riferito a un patrimonio di circa 13,5 miliardi.

Lascia inoltre senza parole la lentezza con cui si sta mettendo in atto la new governance deliberata dal CdA nel giugno 2011 sulle indicazioni di Mario Monti. Questa prevedeva una netta separazione tra gli organi preposti agli investimenti (tra i quali l'investor advisor ovvero il consulente finanziario) e quelli preposti alla valutazione del rischio (tra cui il Risk advisor). Dopo quasi 2 anni da quella delibera il bando di gara per l'individuazione dell'investor advisor è ancora in fase di studio! Questo per la discutibile scelta di effettuare prima il bando di gara per la ricerca del Risk advisor, ricerca che peraltro fino ad adesso è stata vana poiché nel bando effettuato un solo consulente ha presentato i documenti necessari in maniera corretta: Mangusta Risk. Si proprio Mangusta Risk, ovvero quell'Advisor che dal 2001 ci ha assistito come consulente finanziario, anche quando sono stati acquistati circa 3 miliardi di titoli strutturati. Essendosi pertanto presentato un solo concorrente, il bando e' stato annullato e reindetto (per fortuna!), ma nel frattempo il mandato di Risk Advisor in prorogatio per tutto il 2013 è stato rinnovato indovinate a chi? Mangusta Risk.

Sta di fatto che comunque da circa 2 anni, a parte le strutture di valutazione interna, ENPAM di fatto non ha un consulente finanziario per gli investimenti e probabilmente anche a causa di questo nel 2012 ci è rimasto nel cassetto circa un miliardo di liquidità non investita, ma forse, anche se il fatto in se stesso pare incredibile, visti i risultati dei precedenti investimenti finanziari, è meglio così.

Da ultimo, ma non ultimo, dobbiamo segnalare il continuo aumento delle spese generali di amministrazione previste per il 2013 in crescita di circa il 40% rispetto al preconsuntivo 2012 e pertanto non in linea con quanto previsto dalla legge 122/30 luglio 2010, fatto sicuramente rilevante, segnalato anche nella relazione del Collegio dei Sindaci della Fondazione.

Ce n'è abbastanza per manifestare anche stavolta tutte le nostre perplessità.

Ugo Tamborini
Milano, 8 aprile 2013

Riforma dello Statuto Enpam

Dopo due anni i primi timidi passi

La Commissione consiliare per lo Statuto, deliberata il 29/10/2010, in data 24 /10/2012 ha prodotto una prima bozza di linee guida . Come era facile prevedere, nessuna delle richieste di rinnovazione avanzate dallo SNAMI è stata presa in considerazione. Prendendo il cattivo esempio dei nostri politici è stata accuratamente evitata:

¨ a rottamazione delle cariatidi ultrasettantenni,

¨ la rottamazione dei consiglieri in poltrona da oltre 15 anni (leggi Oliveti),
¨ l’ineleggibilità in Consiglio d’Amministrazione, Consiglio Nazionale, Collegio sindacale, di Presidenti di Ordine e di responsabili legali di sindacati di interesse nazionale.
Rinnovare vuole anche dire eleggere consiglieri per un solo mandato, della durata di non oltre 5 anni: ma anche su questa proposta silenzio assoluto!

Ottobre 2013: situazione invariata!

Che dire?

Guido Caprio

Milano, 9 ottobre 2013